giovedì 10 luglio 2014

FUGA DI NOTIZIE

SAVONA IN VERDE,
… O AL VERDE … ?
della Creative Commons Community degli OSTinati












Ai destinatari in indirizzo

Visto che ormai la notizia è di pubblico dominio, riteniamo giusto rivelare come stanno esattamente le cose.

Grazie ad un attento cronista del Secolo XIX sappiamo oggi quali sono le prospettive per la nostra città.

In realtà il Piano Strategico di Sviluppo della città di Savona prevede ben altro. Tutto ruota attorno alla nuova concezione ed immagine che si vuole dare alla nostra città.
Partendo da un approfondito studio di marketing, gli esperti hanno deciso che innanzitutto bisogna inventare un “qualcosa” di più efficace e meno costoso del filone sportivo … che identifichi Savona e la renda facilmente individuabile “all over the world”.
Visto che siamo la provincia più boscosa d’ Italia, sempre i nostri esperti hanno pensato di adottare la definizione “La Città Verde” come marchio. Oltretutto oggi la parola “green” (cioè verde) va molto di moda e attrae consensi.
Quindi tutta la vera rivoluzione che cova da tempo, mentre i soliti malpensanti continuano a sputare sentenze, è quella di trasformare la città in un vasto parco e creare attività e posti di lavoro collegati alla filiera del verde, dei boschi, del legno e dell’energia che da esso si può ottenere in modo da poter ridurre anche le attuali spese del Comune per le sue bollette energetiche (milioni di euro). 
Tutto il Piano era imbastito già da molto tempo ma mancava un elemento “scatenante” tale da attivare tutta la filiera.
Ora c’è !
L’elemento tanto atteso è arrivato. E’ il Tribunale. Cosa c’entra direte voi. La strada è un po’ lunga ma cercheremo di essere sintetici e chiari.
Le perizie che hanno di fatto denunciato la sua inagibilità, forse, ci danno l’opportunità di togliercelo dai ……. (visto che tutti i costi, enormi, di gestione sono a carico del Comune, cioè noi).
Questo ci darebbe la possibilità di demolirlo e allo stesso tempo di ricostruirlo, con nuovi criteri energetici, da un’altra parte avendo così l’occasione di recuperare l’attuale area e trasformarla in un ampio parco che tramite opportune “iniziative amministrative” vada esteso all’attuale parcheggio di Piazza del Popolo e ai piccoli giardini già esistenti.
Il nuovo tribunale potrebbe essere costruito nelle aree di fronte alla Stazione Ferroviaria (Orti Folconi) con annesso mega parcheggio (così si darebbe anche un po’ di lavoro a qualcuno, che male non fa … e fa girare l’economia, come diceva qualcun’altro … ). C’è però un problema. L’area in questione, essendo più bassa rispetto alla strada e trovandosi circa alla stessa quota del greto del Letimbro, è esondabile (cioè a rischio allagamento in caso di straripamento del fiume) e quindi è stato necessario inventarsi una soluzione.
Basta riempire tutta l’area e portare la quota del terreno allo stesso livello di Piazza Martiri della Libertà (circa 3-4 metri).
Ma per riempire tutto (oltre un ettaro) non sono sufficienti le macerie del vecchio tribunale (opportunamente vagliate); ci vuole ben altro. Ed ecco la genialata ! Demolendo l’ospedale di Valloria (che tanto è anche bruttino) si otterrebbero due risultati : il materiale di risulta per completare il riempimento degli Orti Folconi e …, ECCO SVELATO L’OBBIETTIVO FINALE (alla faccia dei soliti malpensanti), il recupero di quella che forse è la più bella zona della città; in alto, praticamente in centro città, con vista meravigliosa sul mare, anzi a picco sul mare. Il posto perfetto per creare un ambiente unico nel suo genere; uno stupendo … PARCO NATURALE (un Hyde Park savonese) a disposizione dei savonesi e dei turisti (in particolare i croceristi) che si potrà facilmente raggiungere grazie ad un comodissimo sistema di ascensori e utilizzando solo mezzi pubblici. Allo stesso modo verrà creato uno Speaker’s Corner (come nell’ originale parco londinese) dove finalmente chiunque potrà salire sulla sua “cassetta” ed esprimere liberamente le proprie opinioni…..
Ovviamente in questo ambiente protetto … NON SARA’ AMMESSA NESSUNA COSTRUZIONE a parte l’ufficio dei “Rangers” e alcuni artistici vespasiani savonesi.

In tutto questo disegno però, sfortunatamente, ci sono alcuni punti negativi che andranno a pesare sui proprietari (ma chissà chi saranno … ?) che possiedono le aree interessate dal Piano e che presumibilmente si vedranno costretti a rinunciare ai loro terreni per permettere le nuove edificazioni.
Purtroppo tutto non si riesce mai ad ottenere senza il sacrificio di qualcuno, ma siamo certi che si troveranno dei compromessi accettabili.

E poi, dell’ uscita autostradale (che nel frattempo sembra si stia studiando) di accesso rapido all’attuale Ospedale, che però già si pensa di spostare … ,  al limite qualcosa ne faremo …

DRIIIINN !!!
Ops, scusate è suonata la sveglia. Bisogna andare a lavorare.
Se vedemmu .

Qualcuno disse: “La qualità dei nostri politici è sicuramente un problema, ma il problema più grosso è  l’ignoranza della gente”.
Concordiamo pienamente.
La Casta esiste, ma siamo noi che li abbiamo votati !

Se ritenete che queste informazioni siano interessanti e utili, contribuite anche voi a diffonderle e chi può fare o dire qualcosa ….. lo faccia !











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