lunedì 30 settembre 2013

POLICY NETWORKING CON FACEBOOK

POLICY NETWORKING CON FACEBOOK
di OSTinati


Chi non condivide con noi...peste lo colga (o almeno una dissenteria) 

Ai destinatari in indirizzo

Un dialogo non mediato tra chi vota e chi è votato è il sale che dà gusto alla democrazia.
Se l'eletto perde il contatto quotidiano con coloro che gli hanno permesso di occupare quel posto, tutti noi ci dobbiamo sentire sconfitti. 

Esiste un sistema a costo zero perchè questo avvenga: dotare tutti i consiglieri di una email pubblica del tipo nomeconsigliere@comune.savona.it.

Gli elettori tengano sotto pressione coloro che hanno votato ed i consiglieri traggano da questo contatto la  legittimazione ad intervenire; altrimenti sono solo un dito indice, sollevato incerto sui pulsanti SI/NO ed un occhio sbarrato sullo scranno alto, dove un anacronistico sindaco/imperatore, alza od abbassa un dito pollice.

Sempre che i Consiglieri lo desiderino e lo chiedano.

Di una cosa siamo certi, i tempi politici per far maturare l'opportunità ed ottenere questo saranno lunghissimi (quelli tecnici non superano il quarto d'ora). Allora?

Semplice: ci permettiamo di rendere disponibile un ulteriore strumento di condivisione:

se dal 23 settembre è disponibile il blog http://ostinatisavona.blogspot.it/
Dal 30 settembre è disponibile https://www.facebook.com/ostinati.savona

Facciamo sistema: il nostro mi piace ed il nostro condividi sia uno strumento di libertà.Solo insieme, con l'aiuto di tutti, riusciremo a risolvere qualcosa.Buon lavoro

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Io sto con gli OSTINATI

2013 OSTINATI

domenica 29 settembre 2013

UNA COMUNICAZIONE WIKI

UNA COMUNICAZIONE WIKI
L'INTERFACCIA AMICA
DI UN COMUNE DEMOCRATICO

Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTinati

Una meta raggiungibile.

Ai destinatari in indirizzo.


Il recente stanziamento di 200.000 euro fatto dal Comune di Savona destinato al miglioramento della gestione del sistema informatico, speriamo possa servire a colmare una carenza evidente del CED.
Un processo di comunicazione chiaro, costante e visual friendly è parte costitutiva di un rapporto fiduciario tra la pubblica amministrazione ed i cittadini.
A Savona, dopo una incerta fase di avvio, questo processo partecipativo si è interrotto. Cosa ne resta oggi? Qualche referente di quartiere disoccupato e cinque siti internet (quello ufficiale, uno dedicato ai giovani, uno dedicato a l'Agenda, ben due dedicati alla partecipazione).
Trascuriamo gli ultimi quattro la cui inutilità è direttamente proporzionale al loro costo e passiamo a quello ufficiale (che senza alcuna difficoltà tutti li potrebbe includere, con un guadagno reciproco di contatti).
Il sito comunale è molto importante poiché è la prima interfaccia che un cittadino attento incontra nei rapporti con la pubblica amministrazione. È un URP virtuale.
Il nostro sito, anche ad una lettura disattenta ed inesperta, appare come una stratificazione geologico - informatica di tempi ed esigenze diverse, frutto di compromessi contrastanti, in cui, ad ogni nuova esigenza di colmare un buco normativo, un diverso operatore vi ha messo una toppa. Risultato: tante toppe nuove su un tessuto logoro fanno il buco ancora più grande.
Una comunicazione wiki parte innanzitutto dalla creazione di un nuovo (ed unico) sito regolamentato con pochi e semplici criteri:
1- Divisione in aree tematiche su ognuna delle quali opera un responsabile che costantemente pubblica aggiornamenti sul lavoro svolto.
2- In ogni area deve essere possibile che i cittadini possano dialogare con il settore desiderato.
3- Una crescente serie di servizi al cittadino deve passare attraverso l’utilizzo del sito.
 
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2013 OSTINATI

sabato 28 settembre 2013

IL MIGLIORE AFFARE DELLA SUA VITA

IL MIGLIORE AFFARE DELLA SUA VITA

Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTinati


Un maggiolino porta bene ed il filo d'erba acquista valore.

Ai destinatari in indirizzo

Chi spreca i suoi soldi con il gioco d'azzardo si deve ricredere: non è così che si diventa ricchi. C'è un metodo che non crea dipendenza e ludopatie, l'indennità d'esproprio. 
Basta avere un pezzettino di terreno in un posto sfigatissimo, limitrofo all'autostrada. Un terreno che nessuno comprerebbe mai. Certo ci vuole fortuna, perchè guarda caso lì sotto passa una galleria. Allora potete sperare che il Comune ve lo paghi 4.666,67 euro al mq. Occhio e croce 1 euro a filo d'erba.

Guardate lo stralcio delle determina e la localizzazione catastale.



Certo, nel prezzo ci sono indennità aggiuntive. Probabilmente un mitografo avrà individuato in quel podere un albero pregiato, quello del pomo d'oro di Paride. Ma 28.000 euro, come si dice qui, sono palanche.
Nonni portateci i nipotini a fare le fotografie e spiegate loro come si fanno i soldi!

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2013 OSTINATI

venerdì 27 settembre 2013

DISOCCUPATI E MAZZIATI

DISOCCUPATI E MAZZIATI
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTinati

Almeno... un posto da donna sandwich.

Ai destinatari in indirizzo

Il Comune di Savona, volto ad un immediato realizzo, ha deciso di sacrificare il prezioso e centralissimo spazio dell'ufficio ex Informagiovani, mettendolo in locazione tramite gara, con base minima di offerta di 2.900,00 euro al mese
La cosa in sè non è né buona né cattiva. Ma, poichè il giovane disoccupato passa il tempo facendo vasche in Corso Italia, avere sott'occhio la lista dei posti disponibili, rinforzata magari dalla spinta dentro del padre, stufo di vederlo ciondolare sconsolato, avrebbe potuto servire.
Certamente i giovani disoccupati non andranno in via Molinero a cercare dove è stato dislocato l'Ufficio di Collocamento: un posto che per trovarlo ci vuole una spedizione con guida e sherpa tibetano.
Se aggiungiamo che, per quel posto scomodissimo paghiamo, assieme ad altri comuni, ogni mese all'Ente Scuola Edile la bellezza di 6.761,64 euro, ecco che la bilancia del pro e del contro volge al peggio.
Tornate sulle vostre scelte, vedete di risparmiare dei soldi e "arridatece" magari anche la vecchia collocazione.

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LEGGI LA DETERMINA E L'ALLEGATO PER CREDERE


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2013 OSTINATI

giovedì 26 settembre 2013

I RICCHI RINGRAZIANO

I RICCHI RINGRAZIANO
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTinati

Più la spari grossa e più ti credono: 6.000 case sfitte a Savona.

Ai destinatari in indirizzo
Dicono che la via dell'inferno sia lastricata di buone intenzioni.
C'è crisi e molte famiglie fanno fatica a pagare l'affitto. Serve un aiuto. Viene messa a disposizione dal Comune di Savona una cifra immensa: 420.000 euro che sarà destinata a 700 (settecento) nuclei famigliari. Ciò equivale a 3.000 potenziali elettori, che (sotto sotto) si spera saranno riconoscenti. Un centinaio di ricchi savonesi, i padroni degli appartamenti, ringraziano: le mensilità sono salve, il prezzo degli affitti può continuare ad essere tenuto alto, non ci saranno spese per le cause di sfratto per morosità.
I contribuenti medio bassi (quelli che non hanno appartamenti da affittare, quelli con le cui tasse si sono accantonate queste cifre) restano gli unici cornuti e mazziati. L'approssimazione economica e sociologica con cui vengono fatte queste operazioni merita una riflessione.
In Comune sanno che esistono polizze assicurative che coprono le morosità? Si potevano stipulare quelle.
Ad esempio il Servizio garanzia affitto, proposto da **** in collaborazione con *****. è una fideiussione bancaria che prevede un premio all'1,4% del canone annuale: se l'affitto è di 500 euro mensili, ad esempio, l'inquilino pagherà 84 euro all'anno (più 20 euro di spese d'istruttoria). Vale per l'intera durata del contratto e garantisce la copertura di un importo pari a 12 mensilità. La spesa sarebbe stata di 70.000 euro e l'efficacia temporale cinque volte tanto (i contratti sono 3 + 2 anni).
Quella scelta è la via della deresponsabilizzazione del soggetto: non ho i soldi... qualcuno pagherà.
Esistono altri rimedi sociologici strutturali che andrebbero attivati.
Stiamo lavorando ad un progetto complessivo che abbiamo chiamato Ostello della Solidarietà.
Possiamo parlarne, sempre che cambiate quell'atteggiamento da... Fichi d'India: Ma tu da me che cosa vuoi?

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2013 OSTINATI

mercoledì 25 settembre 2013

DACCI OGGI IL NOSTRO SITO QUOTIDIANO

DACCI OGGI IL NOSTRO SITO QUOTIDIANO
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTinati

- Addolorata, cun chi stai ciattandu?
- Daggiu na manu, Santuzza, a quei bravi picciuotti di Savona

Ai destinatari in indirizzo.
A Palazzo non sanno fare i siti internet. Nonostante nello staff del Sindaco ci siano ben due giornalisti professionisti (che ci costano cadauno 3.125,00 euro al mese più oneri INPS, INAIL e IRAP) li hanno scelti informaticamente poco alfabetizzati.
Così, quando a furor di popolo si è capito che i cittadini savonesi si sentivano orbati dell'Agenda (quell'importantissimo strumento di diffusione culturale che costava la miseria di 30.000 euro all'anno), hanno deciso di farla online.
Lo spazio web costa la cifra di 21 cappuccini. Il software, open source, costa zero euro. Un posapiano lo fa in mezza giornata.
A  Palazzo però sanno fare bene le quattro operazioni. Ce l'hanno nel DNA.
E quando si è trattato di spendere... ecco una nuova prova di questo talento: il Q.S.I.C. il Quinto Sito Internet Comunale. Che tanto ricorda il Quinto Sito Siderurgico di Gioia Tauro.
C'è infatti il sito Ufficiale, dove tutte le manifestazioni vengono presentate.
C'è il sito Ufficiale della Partecipazione, dove vengono presentate tutte le manifestazioni.
C'è il sito Semi Ufficiale della Partecipazione, dove presentate vengono le manifestazioni tutte.
C'è il sito Ufficiale dell'Assessorato alla Cultura Giovanile, dove vengono tutte presentate le manifestazioni.
Per fortuna che, per la miseria di 4.000 euro, abbiamo trovato chi ci ha fatto la struttura del nuovo sito.
Le quattro operazioni sono salve.
Moltiplicazione dei siti, divisione dei contatti, somma di inesperienze, sottrazione di risorse.
Anche per oggi non si vola.

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-Scusi, ma lei chi è?
-Il contatore dei contatti dei siti internet comunali savonesi. Una sine cura. Non li clicca mai nessuno.

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martedì 24 settembre 2013

NÉ SPARTA NÉ METROPOLIS

NÉ SPARTA NÉ METROPOLIS
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTinati

Fabbrica di sapone.

Ai destinatari in indirizzo,Uno dei problemi più gravi che affligge il Comune di Savona è una perniciosa commistione tra government e governance. Chi amministra pro tempore la cosa comune con compiti di indirizzo (essendo stato legittimato dagli elettori) e chi lo fa longo tempore con compiti esecutivi (essendo stato legittimato dalla vincita di un concorso) dovrebbero essere due facce distinte ma della stessa medaglia di buon conio: la pratica del buon governo.
Cosa succede invece spesso?
  • Ora sono due facce contrapposte in una continua lotta di prevaricazione l’una sull’altra che porta all’immobilismo.
  • Ora sono due facce sintoniche all’avvallo comune della malagestio.
Come rompere questo circolo facendolo diventare virtuoso?
Introducendo un elemento terzo: il controllo dei cittadini, favorito dall’accessibilità costante all’informazione del loro operato. Una semplice prassi di trasparenza oggi resa assai facile da internet consiste nella pubblicazione permanente in libera consultazione sul sito del Comune non solo delle delibere politiche di giunta e di consiglio (cioè le decisioni politiche assunte ufficialmente), che sono la testa del provvedimento, ma anche le determine dirigenziali (cioè i documenti tecnico-finanziari attuativi di una delibera) che di quel provvedimento sono le gambe. Oggi esse sono presenti per un tempo limitato nell'albo pretorio on-line.
Cosa si scopre spesso con sorpresa (ma dopo una certa fatica per la ricerca della documentazione)?
Poichè si è scoperto in qualche caso che la testa/delibera e le gambe/determina non appartenevano curiosamente, allo stesso animale, si sente l'esigenza di una sistematica pubblicazione permanente e correlata di ogni atto deliberativo ad ogni atto esecutivo, rendendola all’istante pienamente legittima e coerente, non solo giuridicamente (come è oggi), ma anche eticamente.
Non ci piace né la Sparta di un oligarchico potere dittatoriale né la Metropolis di un incontrollabile flusso burocratico di informazioni, dove per ogni bit in rete, c’è sempre il sospetto del frusciare dei soldi pubblici nelle tasche sbagliate di qualcuno.
Vogliamo Savona, la città che ha inventato il prodotto che rende le mani pulite.

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2013 OSTINATI

lunedì 23 settembre 2013

UN BLOG DI PROTESTA E DI PROPOSTA

UN BLOG DI PROTESTA E DI PROPOSTA
di OSTinati


















Chi non blogga con noi...peste lo colga
 
Per ora abbiamo parlato noi. Ora tocca anche a voi.
Molti hanno già risposto, ma ci piacerebbe che tutti conoscessero il pensiero di tutti.  
La chiamano democrazia.
Un sito internet è utile come archivio di contenuti.

Un blog invece serve per discutere e confrontarsi. Senza censure. 
Potete scrivere cosa pensate di noi, degli argomenti trattati e di eventuali idee e proposte 
che vi piacerebbe fare conoscere in assoluta libertà senza dovervi necessariamente 
accreditare, senza lasciare indizi su chi siete. Noi non ci offendiamo. 
Noi non abbiamo paura.

Dal 23 settembre è in funzione http://ostinatisavona.blogspot.it/

Solo insieme, con l'aiuto di tutti, riusciremo a risolvere qualcosa
Buon lavoro












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ostinatisv@gmail.com


Io sto con gli OSTINATI



domenica 22 settembre 2013

PISSI PISSI BAU BAU

PISSI PISSI BAU BAU
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTinati

Non è un cane... ma un assessore/licantropo a cui hanno ridotto il budget.

Ai destinatari in indirizzo
Il Canile di Savona è una istituzione encomiabile. Adottare un cane randagio è un atto di sensibilità e generosità disinteressata... Bravo a chi lo fa. Ci saremmo anche aspettati una piccola donazione simbolica per un contributo ai costi di gestione. D'altronde l'acquisto di un cane in un allevamento costa cifre che spesso superano i 1.000 euro. Ma poi abbiamo letto alcune determine e ci si è spento il sorriso sulle labbra. A chi adotta un cane il Comune di Savona dà un contributo che arriva anche a 300 euro.
Ma lo stupore è diventato tanto quando abbiamo saputo che il nostro Canile Comunale non può ospitare randagi pericolosi. Probabilmente una assistenza veterinaria specializzata potrebbe sopperire la carenza. , Non ci ha mai pensato nessuno?. Nei casi estremi di percorsi riabilitativi falliti si decide solitamente l'abbattimento. Dispiace, ma è così. Cosa fa invece il Comune di Savona per 3 randagi pericolosi? Li invia alla Società Agricola Madonna della Guadalupe srl di Reggio Emilia. Il nobile gesto costa ai Savonesi 5.314,32 euro/anno.
Staranno bene, saranno ancora vivi, hanno imparato l'etichetta e possono tornate in società... pardon... in canile? Per favore fatecelo sapere.
E fateci avere anche notizie di quei cani adottati dai quei generosissimi amici degli animali.
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LEGGERE DI SEGUITO LE DETERMINE DIRIGENZIALI PER CREDERE

2013 OSTINATI

sabato 21 settembre 2013

STATI GENERALI DELLA CULTURA SAVONESE

STATI GENERALI
DELLA CULTURA SAVONESE
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTINATI
Quando si porrà fine ad una evidente disparità tra sport e cultura?

Ai destinatari in indirizzo
Da pochi giorni hanno aperto due nuove strutture pubbliche: la pista coperta di pattinaggio delle Trincee ed il Centro Culturale Officine Solimano della Darsena.
A fronte di un contributo di 33.600,00 euro a favore della società sportiva che garantirà la gestione dell'impianto sportivo, nessun contributo di gestione verrà assegnato alle tre associazioni che si assumono un importante rischio economico per quanto riguarda il funzionamento del Centro Culturale. Eppure sappiamo per certo che l'operazione sarà per loro in forte perdita. Come mai questa profonda differenza di trattamento?
C’è a monte una profonda disparità a Savona tra due settori che dovrebbero viceversa marciare metodologicamente di pari passo: il settore sportivo ed il settore culturale.
Nel settore sportivo domina la conventio ad includendum: vi è una consulta ipertrofica di circa 90 rappresentanti ed un settore comunale ipotrofico che ha il principale compito di supervisione. Vale una precisa volontà politica di delegare la gestione diretta delle strutture comunali affidandola alle società sportive, incentivandole con consistenti erogazioni finanziarie.
Nel settore culturale domina una conventio ad excludendum con una dotazione organica comunale ipertrofica che ha compiti sia di gestione sia di direzione artistica. Non esiste una consulta culturale, poiché, quella che impropriamente utilizza questo titolo, è un organismo privato composto da sole quattro associazioni accomunate da interessi principalmente storico-folkloristici e di tutela ambientale. Vale una precisa volontà politica di tenere ben lontani la pluralità dei soggetti culturali che operano in città, non solo dalla gestione diretta continuativa delle principali strutture comunali, (auditorium, biblioteche, teatri e musei), ma anche dal loro saltuario utilizzo, attraverso una politica tariffaria di noleggio disincentivante.
Quanto questa politica sia poco lungimirante per una armoniosa crescita qualitativa del settore culturale locale è sotto gli occhi di tutti. Solo una completa rifondazione di questo sistema può rompere un circolo vizioso che si è incancrenito nel corso dei decenni. Proponiamo quindi che vengano convocati gli Stati Generali della Cultura Savonese, prestando anche particolare attenzione verso quelle forme virtuali non consolidate da una lunga tradizione, ma che raccolgono comunque oggi ampi consensi presso le giovanissime generazioni.
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2013 OSTINATI

venerdì 20 settembre 2013

UNA RETTA PIU' CARA DI ETON

UNA RETTA PIU' CARA DI ETON
Diario quotidiano del Palazzo a cura 
degli OSTINATI
 
Per risparmiare mandiamoli a Eton. (...)

Ai destinatari in indirizzo,
L'inserimento dei minori presso le comunità educative sono certamente un problema che va risolto con grande oculatezza. Ci stupiamo solo che la retta pagata dal Comune di Savona ad una nota Cooperativa Sociale Genovese sia: 105,28 euro al giorno + 4% di IVA. 
Fanno la bellezza di 39,964,29 euro all'anno.
Se paragoniamo queste cifre con quelle dei migliori istituti scolastici privati liguri con convitto, doposcuola, progetti educativi e sportivi, sorveglianza h 24, scopriamo che essa è di 3 volte maggiore.
Per trovare cifre simili in Europa bisogna andare ad Eton, dove studiano i figli dei regnanti inglesi. 30.000 sterline l'anno che corrisponde comunque a 35.000 euro.
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2013 OSTINATI

giovedì 19 settembre 2013

POTARE POTARE POTARE

POTARE POTARE POTARE
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTINATI
Ed io dovrei pagarla per farmi risparmiare?

Ai destinatari in indirizzo
Al Comune di Savona, si è verificato l'ennesimo caso di comicità politica involontaria.
Hanno stanziato 20.000 euro per pagare un esperto che spieghi loro come fare a risparmiare.
Ma mi faccia il piacere. Sono due anni che, posato il sedere su quegli scranni, ci stanno facendo vedere di che frutti sono capaci nel momento del bisogno. Ma questa non l'avremmo mai immaginata. Il motto del sessantotto l'immaginazione al potere a Savona è diventata realtà. Stiamo sforando, paghiamo un esperto.Insomma siamo al livello di quelli che si abbuffano alle cene di beneficenza per raccogliere fondi destinati alla fame nel mondo.
Nel nostro piccolo, poichè l'opposizione non ne parla, noi Ostinati stiamo svolgendo un'opera di supplenza. Speravamo di risultare più utili alla comunità con progetti interessanti, invece questo ci tocca fare.
Comunque, solo negli ultimi 15 giorni abbiamo segnalato risparmi possibili per 1.000.000 di euro circa.
Acquisto quotidiani 10.000; Bike Sharing 30.000, Differenziata miracolosa 300.000, Cippato in discarica 200.000, Campo nomadi 100.000, Lotta ai topi 40.000, Alberi in Corso Italia 100.000, Orti urbani 60.000, Concorso di idee di Via Nizza 40.000, Premi ai dirigenti 130.000.
Siamo certi che non lo faranno.
Naturalmente questa consulenza, come tutto il resto, è gratis.
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2013 OSTINATI

mercoledì 18 settembre 2013

BAZZ...ECCOLE: SE 100 SEDIE VI SEMBRAN POCHE

BAZZ...ECCOLE:
SE 100 SEDIE VI SEMBRAN POCHE
VENITE VOI A SCARICAR...

Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTINATI


Il problema del trasporto promiscuo di merci e persone è brillantemente risolto.

Ai destinatari in indirizzo

Indovinello.
Esiste una località in cui il capogruppo del partito di maggioranza relativa è presidente di una importante cooperativa di logistica. Ora succede che la succitata impresa abbia in appalto dal Comune molte operazioni di trasporto e facchinaggio. Fin qui nulla di eccezionale: il solito conflittuccio di interessi. Consoliamoci. Chissà che sconti avrà praticato il buon samaritano democomunista. Ma quando poi si vede che per caricare e scaricare 100 sedie a qualche centinaio di metri di distanza arriva una fattura diXXX euro (come quella del trasloco di un appartamento) allora il cittadino rimane interdetto o scrive a robinhood-gabibbo.
Possibile che nessun consigliere o dirigente di questa località se ne sia mai accorto ed abbia avuto da obiettare?
Possibilissimo.
Opposizione... non pervenuta.
Sapete dire qual è la località in questione?


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2013 OSTINATI

martedì 17 settembre 2013

OLTRE IL GIARDINO... PIANTANO I LECCI

OLTRE IL GIARDINO... PIANTANO I LECCI
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTINATI

Stare con i piedi per terra.

Ai destinatari in indirizzo,

Corso Italia, una delle vie più belle ed importanti di Savona, è un viale semi-alberato con piante di leccio. Abbiamo quindi accolto con favore uno stanziamento per la piantumazione degli alberi mancanti. Decoro, verde, ombra. Quando però abbiamo appreso che la cifra stanziata è di 100.000 euro per la messa a dimora di 100 alberi l'entusiasmo si è subito spento. Ogni leccio costa 1.000 euro! Ci siamo documentati allora sul costo di un leccio ed abbiamo scoperto... senza sorprenderci troppo... che in un normale vivaio una pianta di 2,5 m di altezza costa 75 euro e se la quantità supera i 10 pezzi si può godere di uno sconto consistente. Possibile che la messa a dimora costi 925 euro a pianta?
Forse è il caso che prima di approvare certe spese i nostri consiglieri si informino e stiano con i piedi per terra.
Insomma per amministrare la cosa pubblica bisogna andare Oltre il giardino.
Cosa aspettate?

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2013 OSTINATI

lunedì 16 settembre 2013

IL TARLO NON STA SOLO NEL LIBRO

IL TARLO NON STA SOLO NEL LIBRO 
Diario quotidiano del Palazzo a cura degli OSTINATI


Fate presto, per favore.

Ai destinatari in indirizzo.

Indubbiamente la Biblioteca e la Pinacoteca di Savona sono due fiori pregiati all'occhiello del nostro Assessore alla Cultura.

È quindi giusto che come tutte le piante pregiate siano tenute in una serra preziosa riscaldata e raffrescata a dovere.

Che dire quindi delle spese di manutenzione straordinaria degli impianti di questi due edifici effettuata da una notissima ditta savonese per la modicissima cifra di 128.243,13 euro? Un intervento preventivo doveroso ed encomiabile. Anche se con quella cifra più che di una manutenzione si dovrebbe parlare di rifacimento.
Ma allora come mai abbiamo udito un grido d'allarme provenire dal Colle di Monturbano in cui si proclama a gran voce che il patrimonio storico librario sta marcendo nei depositi?

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LEGGERE QUI DETERMINA DIRIGENZIALE PER CREDERE

La biblioteca collocata in un posto irraggiungibile. Si parla già di un suo trasferimento dai costi plurimilionari.
La pinacoteca di Savona che ha preso gli spazi della vecchia biblioteca. Nella foto storica il momento dello sventramento del centro storico per la discutibilissima operazione della demolizione del Cinema Astor.
 
2013 OSTINATI

sabato 14 settembre 2013

VIVA LA CARBONIERA

ASPETTANDO PELAGOSdi Gianni Venturino ed OSTINATI

Il Santuario dei cetacei
Ai destinatari in indirizzo
Parliamo oggi della zona portuale delle Funivie.
Per saperne di più del nostro progetto di recupero questo è il link
 http://www.circolidellacomunicazione.com/it/librobianco/024librobianco.htm
Noi protestiamo perchè; con una superficialità incredibile; si parla di demolizione della carboniera. Infatti una rotonda tracciata a tavolino, col compasso dell'arroganza, sfora su di essa (e quindi va demolita, tanto paghiamo noi).
Non strilliamo perchè lo  pneumologo ci ha ordinato un'iperventilazione da flatus vocis.
Per chi oggi cade dal pero diciamo subito che questo progetto noi l'abbiamo proposto pubblicamente già due volte:
  • nel convegno tenuto alla Cappella Sistina
  • nel convegno tenuto in Sala Rossa
Ma soprattutto ne abbiamo discusso concretamente con Confindustria, Port Authority e Costa Crociere.
Oggi scopriamo che a Savona manca completamente un coordinamento e la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra. Non chiediamo allora come mai, uno dopo l'altro, tutti gli imprenditori locali stiano cercando un altrove, purchè non sia Savona.
Ostinatamente
La Creative Commons Community degli Ostinati
Io sto cogli OSTINATI
2013 OSTINATI

venerdì 13 settembre 2013

SALVARE GLI ORTI FOLCONI

SALVARE GLI ORTI FOLCONI




C'è chi pensa che siamo un bluff

Ed allora mostriamo le carte. Parliamo
oggi della zona degli Orti Folconi.

Per saperne di più questo è il link

LEGGI QUI

Quando parliamo di salvaguardia recupero e
rilancio non proponiamo la luna, ma qualcosa
di concreto e praticabile.
Per chi oggi cade dal pero diciamo subito
che questo progetto noi l'abbiamo proposto già quattro volte:
  • al primo forum di Venti di Partecipazione
  • al comitato di quartiere di Santa Rita
  • all'Assessorato alla Partecipazione
  • all'Assessorato ai Servizi Sociali (per la parte dell'inserimento lavorativo dei soggetti deboli)
Non l'abbiamo proposto all'Assessorato all'Ambiente per evitare che l'affidasse ad
ATA per una cifra astronomica.

Abbiamo ottenuto: apprezzamenti, timori di scavalcamenti, contestazioni sul metodo e non
sul merito(?)

Questo è il loro atteggiamento ...e le stelle stanno a guardare. 

Dare lenza così si strozzano da soli.

Noi siamo partiti, per quando riguarda le aree private.

Per quelle di proprietà delle Opere Sociali andremo ad una trattativa per una proposta
collettiva di acquisto tramite i GAT.

Per tutti quelli che ci chiedono che fare: nuovo
appuntamento di lavoro Sabato 14 Settembre 2013 alle
ore 9 presso via Lichene (ex vivai Scotto), venire
adeguatamente abbigliati per il lavoro dei campi, le
attrezzature sono a disposizione. 
Sono anche graditi cantanti e complessi folk per dare il la
con ritmi e canti di lavoro.
Lavorare stanca.
Ostinatamente

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2013 OSTINATI

giovedì 12 settembre 2013

CHI SI LODA S’IMBRODA

CHI SI LODA S’IMBRODA
Diario quotidiano a cura degli Ostinati

























Un piccolo drappello di Ostinati fieri del loro lavoro di recupero degli Orti Folconi di Savona.

Ai destinatari in indirizzo

Come subito avrete capito dalla foto sopra, in queste brevi righe quotidiane non si loda e non si tirano le orecchie a nessuno. Si parla di noi. Per rispondere alla vexata quaestio: ma voi Ostinati invece di rompere sempre i cabasisi, cosa proponete di costruttivo?

Cerchiamo di proporre la nostra visione di città e di cittadinanza, confrontandoci, attraverso i nostri progetti, con tutti i soggetti coinvolti. Da molti (ancora troppi) siamo visti come il granellino di sabbia che inceppa il movimento dell’orologio del manovratore, da pochi cittadini (ma sempre più numerosi) come il granellino di sabbia che l’ostrica imprigiona nel suo guscio e lo restituisce sotto forma di perla.
Chi si loda s’imbroda. Vabbé.

In particolare i progetti concreti su cui stiamo lavorando sono rivolti ad aree territoriali differenti ma, soprattutto alla selezione e formazione di una nuova classe politica e dirigente:
1- La Valle del Letimbro-Lavanestro (energia, agri-silvicoltura, outdoor, museo diffuso)
2- Gli Orti Folconi (roseto storico e recupero tradizioni colturali)
3- Il Vecchio Terminal del Carbone (pelagos)
4- Progetti di mobilità integrata sostenibile (recupero funzionale di linee ferrate sottoutilizzate, park di cornice, piste ciclabili)
5- Progetti di recupero e rilancio di zone degradate urbane (recupero di cortili, aree dismesse)
6- Proposte di sostegno all’inclusione (ostelli di solidarietà ed atelier sociaux)
7- Momenti informativi e formativi su progetti mirati di creazione d’impresa in stile less is more

Sabato 14 Settembre 2013 alle ore 9 appuntamento di lavoro presso via Lichene (ex vivai Scotto) a Savona, venire adeguatamente abbigliati per il lavoro dei campi, le attrezzature sono a disposizione. Sono anche graditi cantanti e complessi folk per dare il la con ritmi e canti di lavoro.
Lavorare stanca.
Ostinatamente













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2013 OSTINATI